Valerija Luraschi con la sua macchina fotografica analogica Minolta

Fotografa di matrimoni a Lugano e in Canton Ticino

Io sono Valerija.

Fotografa di matrimoni in Canton Ticino. Insegnante di matematica per mestiere, cacciatrice di emozioni per vocazione.

Valerija Luraschi con la macchina fotografica davanti al viso

Piacere di conoscervi

È cominciato da un album di famiglia.

Sono nata in Macedonia, crescendo in Italia e trovando casa in Svizzera. La fotografia mi è sempre piaciuta, fin da bambina: passavo ore a sfogliare i vecchi album e le foto che i miei genitori scattavano a me. Credo sia nato tutto lì, da quella sensazione di poter tenere fra le mani un pezzetto di storia.

Nel 2020 ho comprato la mia prima macchina fotografica e ho iniziato a scattare da autodidatta, in viaggio e nella vita di tutti i giorni. Nel 2023 il primo corso, fino a un livello avanzato. L’anno dopo ho capito cosa desideravo davvero fotografare: i matrimoni. Da lì non mi sono più fermata, fra workshop e cerimonie, una anche in Macedonia, la mia terra d’origine.

Nella vita di tutti i giorni sono tutt’altro: insegno matematica da cinque anni e ho studiato economia aziendale e finanza. Il mio è stato un percorso lungo per arrivare alla fotografia, e forse è proprio questo a renderlo mio. Ho giocato per anni a pallavolo, ho fatto pattinaggio artistico, mi piace disegnare e creare piccole cose fatte a mano. E poi amo il cibo e, sopra ogni cosa, viaggiare: scoprire posti nuovi mi fa stare bene, e spesso è proprio lì che la macchina fotografica viene con me.

Valerija

Il mio modo di accompagnarvi

Presente con delicatezza, mai invadente.

Prima del vostro matrimonio ci beviamo una tazza di tè o ci facciamo una chiacchierata per conoscerci bene. Mi piace capire cosa vi sta a cuore. Quel giorno sarò lì per voi, pronta a suggerirvi un gesto se vi sentite timidi, ma lasciandovi sempre respirare.

Come fotografo

Naturale, senza costrizioni.

Amo i momenti in cui vi dimenticate di me: una battuta tra gli invitati, un abbraccio forte, uno sguardo d’intesa prima di entrare.

Prediligo luci morbide e tonalità calde, quelle vere della giornata. Niente stravolgimenti: voglio che tra trent’anni rivediate esattamente la bellezza di quel momento.

Come mi comporto

Vi faccio sentire a vostro agio.

Se non avete mai fatto foto insieme, non preoccupatevi: vi guiderò con dolcezza. Non verrete mai messi in posizioni strane o poco naturali.

Ho un occhio di riguardo per le persone che vi amano: nonni, genitori, amici fraterni. Sapere che potrete rivedere i loro sorrisi commossi è la cosa che più mi riempie il cuore.

In video

Parlare di fotografia, ma soprattutto di persone.

Ospite in studio per raccontare com’è nato tutto, come lavoro e perché continuo a credere nella stampa.

Perché fotografo

Una foto stampata è un pezzetto di noi che resta.

Non scatto solo per le belle immagini — quelle ci sono, assolutamente — ma cerco sempre i momenti più spontanei di una coppia, nella speranza che fra dieci anni sia proprio quella la foto che ameranno di più. Una delle mie preferite viene da un matrimonio civile: durante la cerimonia gli sposi si scambiano una battuta e lui le fa l’occhiolino. Nessuna posa, solo le loro personalità.